I borghi Liguri

I giardini botanici di Villa Pergola
I Giardini di Villa della Pergola, nati a fine Ottocento e portati a splendore dalla famiglia Hambury nel secolo scorso, godono di una posizione unica di affaccio sul mare. Il Parco si estende su una superficie di 22.000 mq. ed è celebre per la ricchezza della sua flora mediterranea e piante esotiche sempreverdi.

Il Muretto
Situato all’altezza del municipio della città, il Muretto di Alassio è caratterizzato dall’applicazione di piastrelle di diverso colore e forma, su cui sono posti gli autografi di personaggi illustri del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo che hanno visitato la città.

Alcune opere sul Muretto ricordano inoltre che Alassio è anche la città degli innamorati: la celebre opera “Les amoureaux” di Raymond Peynet, la statua di bronzo degli “Innamorati” di Eros Pellini, le Cicogne di acciaio di Mastroianni e la cassetta della posta del concorso “La più bella lettera d’amore” che per il 14 febbraio, San Valentino, si riempie di lettere e di poesie d’amore provenienti da tutta Europa.

Il Budello
E’ il carruggio antico, parallelo al litorale, che attraversa l’intera città e sul quale si affacciano le migliori boutique del Ponente Ligure.

Chiesa di Sant’Ambrogio
Innalzata nella seconda metà del XV secolo sopra l’area già occupata da una chiesetta del X secolo, Sant’Ambrogio è Parrocchia dal 1507. Lo stile romanico che la caratterizzò fin dal principio fu convertito in barocco agli inizi del Settecento. Al contrario la torre campanaria risale al XIV secolo, mentre la facciata rinascimentale, con i tetti a spiovente, fu sovrapposta nel 1896. L’interno della Chiesa è sfondo di affreschi di pittura genovese del XVI e XVII sec.

Il porticciolo turistico e la Cappelletta ai caduti in mare
Il porto di Alassio fu ricavato negli anni Cinquanta da una insenatura naturale, con la caratteristica Cappelletta eretta nel 1929 in memoria dei caduti in mare.

Il bastione
La Torre fu costruita nel ‘500, quando i pescatori di corallo si riparavano da corsari, mori, saraceni e barbari crudeli.

L’Isola Gallinara
L’isola è visibile da qualunque punto di Alassio. Di proprietà privata e parte del territorio comunale di Albenga, dista circa 1,5 km dalla costa. E’ area protetta per via dell’ambiente naturale intatto, con specie botaniche e zoologiche endemiche. I fondali circostanti, di grande interesse naturalistico, hanno restituito numerosissimi reperti archeologici di epoca romana e medioevale. Il nome Gallinara o Gallinaria ricondurrebbe alla cospicua presenza di galline selvatiche. Divenne anche sede di una comunità di monaci, forse di osservanza orientale o legati ai monasteri della Provenza, per poi passare, alla regola dei Benedettini.

La via Julia Augusta
Costruita nel 13 a.c. per volere dell’Imperatore Augusto per collegare Roma alla Gallia meridionale, la via Julia Augusta nello splendido tratto tra Alassio e Albenga costituisce un percorso storico, naturalistico e archeologico tra i più suggestivi della Liguria, di facile percorribilità e dai colori e dagli odori tipici della macchia mediterranea. Partendo da Alassio il percorso di 4 kilometri inizia dalla chiesa di Santa Croce, da cui si gode uno straordinario panorama, e termina con il complesso monumentale di S. Martino. 
In alcuni tratti la via è originale e sono visibili i ruderi di alcune costruzioni romane e tombe monumentali risalenti alla fine del I secolo D.C.

Chiesetta di Santa Croce
La chiesa è situata lungo l’antico percorso della strada romana e fu edificata nell’XI secolo dai monaci Benedettini provenienti dalla vicina isola Gallinara. Dal belvedere dell’annesso parco è possibile godere un’incomparabile vista sulla baia del sole.

Santuario di nostra Signora della Guardia
Il Santuario sorge sulla vetta più alta del monte Tirasso e fu costruito nel 1200, grazie alla volontà dei marinai e corallini alassini. Il suo attuale impianto, del XVII secolo, è circondato da un parco di 18.000 metri quadrati.

Albenga si trova a 10 minuti di auto da Alassio, per raggiungerla consigliamo di costeggiare la Via Aurelia lungo la quale potrete trovare già i primi resti romani dell’antica via Iulia Augusta e ruderi di ville.

Senza dubbio Albenga vanta centro storico meglio conservato della Liguria occidentale.

Tra i resti di epoca romana di Albenga si trovano i ruderi di un teatro, di anfiteatro, e di un acquedotto, di alcuni edifici pubblici, un monumento funerario.

Albenga è anche conosciuta come la città delle cento torri. Si tratta di un detto piuttosto antico creato allo scopo di affermare che le torri di Albenga presenti a sovrastare i tetti sono davvero molte e attestano l’importanza storica dell’antica Albingaunum.

Passeggiando per i vicoli del centro storico non potrete non imbattervi in un’attrazione da non perdere: il battistero. Di origine paleocristiana sorge nel cuore del centro storico di Albenga e molto vicino alla cattedrale di San Michele Arcangelo ed al vecchio palazzo del comune.

Uno sguardo alla grezza Cattedrale di San Michele sull’omonima piazza, cuore della città:

la facciata, priva di un definitivo rifacimento, offre una lettura delle varie modifiche apportate all’edificio in epoche diverse. Dalla chiesa romanica ad una sola navata, visibile nella parte bassa e centrale, separata dal campanile, ad un successivo ampliamento in stile gotico con l’aggiunta delle navate laterali e l’inglobamento del campanile.

La cattedrale insieme alla Torre Civica e a quella del Municipio, è diventato uno dei simboli della città..

Per finire il vostro tour di Albenga suggeriamo una visita al Museo Navale Romano, all’interno di  Palazzo Peloso Cepolla, espone interessanti reperti recuperati dal relitto della nave romana rinvenuta nei fondali dell’isola Gallinara: attrezzature navali, vasellame, pedine da gioco, ma soprattutto le bellissime anfore vinarie che in origine al momento dei naufragio contenevano pregiato vino campano per i mercati francesi.

Laigueglia è un microscopico borgo marinaro di rara bellezza.

Da Alassio è raggiungibile con una facile passeggiata di 15 minuti.

A due passi dal molo i giochi per i bimbi e la rimessa delle barche dove i pescatori aggiustano le reti prima di uscire all’alba per rifornire di pesce fresco tutto il borgo.

L’affascinante chiesa di San Matteo in stile Barocco veglia sul borgo dal 1715, data in cui venne posata la prima pietra; successivamente al terremoto del 1887 la chiesa venne restaurata ottenendo l’aspetto attuale.

La ricca facciata e ornata di due campanili gemelli ma di altezza diversa.

Le croci poste in cima ai campanili sono orientate secondo i venti di mare: maestrale e libeccio.

All’interno della chiesa interessanti opere, tra cui l’Assunta del pittore secentesco Bernardo Strozzi.

 

Le principali attrazioni estive sono ogni anno nell’ultimo week end di luglio si svolge lo Sbarco dei Saraceni, e a giugno il Percfestival.

In Inverno ricordiamo nel mese di febbraio la Granfondo di Laigueglia e il Trofeo Laigueglia.

Attraverso una scaletta situata sulla via Aurelia si arriva alla cappella della Madonna delle Penne, costruita dai pescatori di corallo catalani nel XVII secolo.

A Laigueglia potrete fare gli sport che più amate: è’ infatti presente una scuola vela e surf.

Per gli amanti della natura Laigueglia è il luogo ideale per escursioni nel verde a piedi o in bicicletta, consigliamo tra le tante possibili di salire al piccolo borgo medioevale di Colla Micheri.

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